Condizioni generali del contratto di trasporto passeggeri e bagagli

 

Art. 1 _ (Conclusione del contratto di trasporto). Il passeggero, salendo sul veicolo in servizio e contestualmente pagando il prezzo della corsa, ovvero acquistando, a terra, abbonamenti al servizio, acquista i diritti e assume gli obblighi qui di seguito indicati. L’Arfea Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., accetta e provvede alle richieste di trasporto compatibili con i mezzi ordinari dell’impresa, secondo le presenti condizioni generali stabilite o autorizzate nell’atto di concessione e rese note al pubblico. Salve le speciali concessioni ammesse dalle condizioni generali, qualunque deroga alle presenti condizioni generali è nulla, e alla clausola difforme è sostituita la norma delle condizioni generali

Art. 2 _ (Oggetto del contratto). L’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee provvederà, contro il pagamento del prezzo del biglietto di viaggio di corsa semplice, o dell’abbonamento ad una o più linee, a trasportare, sulle linee alla medesima concesse ed in esercizio, il passeggero dal luogo della fermata in cui lo stesso è salito sul veicolo fino alla fermata della località da questi indicata per la discesa.

Art. 3 _ (Esecuzione del trasporto). Il trasporto avverrà nel rispetto delle tariffe, modalità, orari, itinerari, e prescrizioni autorizzati dagli atti di concessione o comunque imposti dall’ente concedente la linea.

Art. 4 _ (Prova della conclusione del contratto). Il biglietto di passaggio rilasciato dall’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. fa prova della conclusione del contratto per il viaggio indicato nel biglietto stesso. Il biglietto di passaggio deve indicare il luogo di partenza e quello di destinazione e il prezzo del passaggio, il nome e il domicilio dell’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A..

Art. 5 _ (Cessione del contratto). Il diritto al trasporto non può essere ceduto senza espresso consenso dell’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., se il biglietto indica o contiene dati che consentono di derminare il nome del passeggero o se, mancando queste indicazioni, il passeggero ha iniziato il viaggio.

Art. 6 _ (Imbarco senza biglietto). I passeggeri, accedendo alla vettura, devono munirsi di un documento di viaggio in regolare corso di validità, e lo esibiranno, in caso di richiesta, al personale in servizio. Gli abbonati inoltre devono essere in possesso della tessera di riconoscimento rilasciata dall’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa. Chi si imbarca senza biglietto deve darne immediato avviso al personale di bordo affinché questo possa emettere i necessari titoli di viaggio. In difetto, il passeggero sprovvisto di un regolare documento di viaggio o munito di un documento di viaggio scaduto o non convalidato all’atto della salita in vettura, o alterato o falsificato, è soggetto, oltre al pagamento della tariffa ordinaria, ad una penale, ai sensi dell’art. 1382 del codice civile, di lire 100.000, ed alle sanzioni amministrative previste.

Art. 7 _ (Controllo o verifica dei biglietti di passaggio). I biglietti di corsa semplice o di andata e ritorno, così come gli abbonamenti e le tessere di riconoscimento, e qualsiasi altro biglietto di passaggio, sono proprietà dell’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa. Il passeggero esibirà in qualsiasi momento gli stessi al personale dell’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa, personale al quale il passeggero, nei casi previsti dalle presenti condizioni generali, riconosce il diritto di provvedere al ritiro. I passeggeri privi della tessera di riconoscimento rilasciata dall’ Arfea Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. si obbligano ad esibire ad ogni richiesta del personale un documento di identità da cui verranno rilevate le generalità. Il passeggero privo di valido titolo di viaggio potrà essere fatto scendere dalla vettura dal personale di servizio. L’Azienda si riserva di denunciare all’Autorità Giudiziaria i casi che rivestono carattere di recidiva o di frode.

Art. 8 _ (Condizioni di trasporto di adulti, bambini e bagagli non registrati). Nessun viaggiatore può occupare più di un posto. Sono trasportati gratuitamente i bambini accompagnati e di altezza non superiore al metro, purché non occupino un posto a sedere. Nel prezzo di passaggio è compreso il corrispettivo del trasporto di un bagaglio del passeggero la somma delle cui tre dimensioni non ecceda cm. Art. 8 _ 105 ed il cui peso massimo non ecceda i dieci chilogrammi. Il bagaglio deve contenere esclusivamente oggetti personali del passeggero. Se si includono nel bagaglio oggetti di altra natura, il passeggero deve il doppio del prezzo di tariffa per il trasporto delle cose stesse, oltre al risarcimento dei danni. Sono ammessi al trasporto gratuito, sempreché l’affollamento della vettura lo consenta, colli speciali come: aste, canne da pesca, sci, piccoli strumenti musicali, ecc. non eccedenti la lunghezza di 220 cm. A giudizio insindacabile del personale, l’imbarco dei bagagli e/o colli può essere limitato o sospeso in caso di eccessivo affollamento della vettura o carico dei bagagliai e bauli.

Art. 9 _ (Altri bagagli non registrati). Sono ammessi al trasporto, contro il pagamento del prezzo di un biglietto per ciascun collo, anche colli di maggior ingombro, purché riposti nelle bagagliere o nei bauli della vettura, con un massimo di tre colli per ciascun passeggero. Ogni collo non deve avere peso eccedente i 20 chilogrammi.

Art. 10 _ (Bagagli registrati). Per i bagagli di cui all’articolo precedente l’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., su richiesta del passeggero, provvede a compilare in duplice esemplare, un bollettino con l’indicazione del luogo e della data di emissione, del luogo di partenza e di quello di destinazione, del proprio nome e domicilio, del numero e del peso dei colli, dell’eventuale valore dichiarato e del prezzo di trasporto. Un esemplare del bollettino firmato dall’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. è consegnato al passeggero.

Art. 11 _ (Cose non ammesse al trasporto). Non sono ammesse al trasporto: armi, gas liquidi o simili; materie infiammabili, esplodenti, nocive, contaminanti o maleodoranti; liquidi contenuti in recipienti fragili o mal sigillati, carrozzine per bambini del tipo non ripiegabile e riducibile di volume.

Art. 12 _ (Trasporto degli animali vivi). E’ consentito, previo pagamento del biglietto, il trasporto dei cani da potersi tenere in braccio senza che arrechino disturbo ai passeggeri ad eccezione dei cani da guida per ciechi, i quali vengono trasportati gratuitamente.Tutti i cani che accedono alle vetture devono essere muniti di museruola a maglie fitte.Qualora il cane insudici o danneggi la vettura o le sue pertinenze, l’accompagnatore è tenuto a provvedere all’immediata e sommaria disinfezione: qualora ciò non avvenga, verranno applicate le sanzioni di cui al successivo … oltre al risarcimento dei danni.

Art. 13 _ (Fermate, salita e discesa dei passeggeri, richieste di trasporto). Le vetture si arrestano, a richiesta, in punti determinati da apposite tabelle. La richiesta della fermata va effettuata da terra con un segno della mano ed in vettura azionando gli appositi campanelli. In mancanza deve essere dato preavviso verbale al conducente. Il trasporto è eseguito secondo l’ordine delle richieste; in caso di più richieste simultanee, è preferita quella di percorso maggiore. Le concessioni di viaggio gratuite rilasciate agli invalidi sono riconosciute a parità di condizioni a chiunque ne faccia richiesta. Sulle vetture la salita avviene esclusivamente dalla porta anteriore e la discesa da entrambe le porte. Durante la corsa è rigorosamente vietato salire o scendere dalle vetture o chiedere al conducente di salire o scendere dal veicolo in luogo diverso da quello stabilito come fermata. Durante la marcia il passeggero, ove non siasi potuto sedere, deve reggersi agli appositi sostegni..

Art. 14 _ (Cooperazione del passeggero al trasporto). Sulle vetture, il passeggero si obbliga a mantenere un comportamento corretto e non molesto per gli altri viaggiatori anche a tutela della incolumità propria ed altrui; dovrà pertanto astenersi dal parlare al conducente e dall’occupare lo spazio allo stesso riservato, dall’appoggiarsi alle portiere ed ai cristalli, dallo sporgersi dai finestrini, dal porre le mani nel vano delle porte o nelle guide dei cristalli o i piedi sui sedili, dal sostare negli spazi riservati al transito dei passeggeri, dal compiere insomma atti che possano comunque intralciare il libero accesso e deflusso dalle vetture o comportare pericolo per sé o per gli altri o danni alle vetture stesse; in caso di inadempimento dell’ obbligazione di mantenere un comportamento corretto il passeggero, sarà tenuto a corrispondere all’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa una penale, ai sensi dell’art. 1382 del codice civile, di lire 20.000; Nei casi in cui il comportamento del viaggiatore riesca molesto per gli altri passeggeri, a richiesta del personale di bordo, il passeggero inadempiente si obbliga a scendere dalla vettura alla prima fermata utile (in caso di resistenza l’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee spa potrà richiedere l’intervento della forza pubblica). Egli perde il diritto al rimborso della corsa non goduta.

Art. 15 _ (Comportamenti vietati). Sempre in ordine all’obbligazione di mantenere un comportamento corretto il passeggero, sui mezzi aziendali, eviterà in modo assoluto qualsiasi comportamento che possa disturbare o recare offesa al conducente e/o agli utenti. Pertanto si asterrà: a) dal fumare (legge 11.11.1975 n. 584). b) dal tenere discorsi osceni; c) dal bestemmiare; d) dall’elemosinare; e) dall’esercitare il commercio ambulante; f) dal cantare e/o suonare; g) dallo schiamazzare; h) dal far funzionare radioline a transistors; i) dall’ esercitare attività pubblicitaria, anche se a scopo benefico, senza preventivo consenso dell’Azienda. In caso di inadempienza sarà dovuta una penale, ai sensi dell’art. 1382 del codice civile, di lire 30.000.

Art. 16 _ (Buona conservazione degli arredi delle vetture). Il viaggiatore è responsabile dei guasti da esso provocati alle vetture. Egli si obbliga, usando a questo fine la migliore diligenza, a conservare gli arredi ed allestimenti del veicolo, il veicolo stesso o sue pertinenze in buono stato. Il viaggiatore inadempiente, il quale arrechi danno al veicolo, sue pertinenze, arredi o allestimenti, ovvero compia atti vandalici, insudici o danneggi il veicolo e/o sue pertinenze (ed in particolare gli interni ed i sedili), sarà in ogni caso soggetto al pagamento di lire 250.000 a titolo di penale, ai sensi dell’art. 1382 del codice civile. Il passeggero sorpreso dal personale viaggiante dell’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa ad insudiciare o danneggiare il veicolo o sue pertinenze, arredi o allestimenti si obbliga a consegnare il titolo di viaggio al personale alla prima richiesta di questi. Egli potrà tuttavia ottenere la riconsegna del titolo di viaggio presso gli uffici della direzione. L’Azienda si riserva di denunciare all’Autorità Giudiziaria i casi che rivestono carattere di recidiva o di frode.

Art. 17 _ (Divieto di parlare al conducente). Il passeggero si obbliga a non parlare all’autista tranne che per segnalare guasti o anomalie di servizio ed ad evitare discussioni con il personale. Eventuali reclami, proposte o suggerimenti inerenti al servizio, saranno inoltrati dal passeggero alla Direzione dell’Azienda tramite l’Ufficio relazioni per il pubblico (via Savona n. … telefono n. 0131. 44….).

Art. 18 _ (Mancata partenza del passeggero). L’abbonato, o il passeggero che abbia acquistato a terra altre categorie di biglietti di passaggio, se non si presenta a bordo nel tempo stabilito, non ha diritto al rimborso della corsa non utilizzata.

Art. 19 _ (Impedimento del passeggero). Nessun rimborso è dovuto al passeggero che interrompa il viaggio in un luogo precedente quello dal medesimo indicato come località di destinazione. I biglietti di corsa semplice perdono la loro validità con la discesa della vettura. Ove l’abbonato non utilizzi nessuna delle corse per cui è stato emesso l’abbonamento per un impedimento a viaggiare a lui non imputabile, il contratto è risolto, ed è dovuto il quarto del prezzo. All’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. deve essere data notizia dell’impedimento prima della partenza della prima corsa in abbonamento; in mancanza è dovuto l’intero prezzo dell’abbonamento.

Art. 20 _ (Ritardo nella partenza o soppressione della partenza). Se l’Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. ritarda di oltre trenta minuti o sopprime, senza giustificato motivo, la partenza della vettura, e non sia possibile effettuare il viaggio con altra vettura della stessa Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., la quale parta nei sessanta minuti successivi, l’abbonato, o il passeggero che abbia acquistato a terra altre categorie di biglietti di passaggio, che non abbia usufruito di tali corse, può chiedere il rimborso del prezzo della corsa ritardata o soppressa. Nel caso indicato l’abbonato ha diritto al risarcimento dei danni.

Art. 21 _ (Interruzione del viaggio della vettura). In caso di incidenti o guasti che impediscano il proseguimento della corsa delle vetture, i passeggeri scenderanno dai veicoli a richiesta del personale di servizio. Se il viaggio della vettura è interrotto per causa di forza maggiore il prezzo di passaggio è dovuto in proporzione del tratto utilmente percorso. Tuttavia l’Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. ha diritto all’intero prezzo, se, in tempo ragionevole, consente la prosecuzione della corsa con la stessa vettura ovvero procura a sue spese al passeggero la prosecuzione del viaggio su vettura di analoghe caratteristiche.

Art. 22 _ (Responsabilità del vettore). Salva la responsabilità per il ritardo e per l’inadempimento nell’esecuzione del trasporto la quale è regolata nei precedenti articoli, l’Arfea Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. risponde dei sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore durante il viaggio e della perdita o dell’avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. I danni apparenti devono essere immediatamente comunicati al personale che si trova bordo della vettura.

Art. 23 _ (Responsabilità dell’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. pel bagaglio). L’Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. è responsabile, entro il limite massimo di lire dodicimila per chilogrammo o della maggiore cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che gli è stato consegnato chiuso, se non prova che la perdita o le avarie sono derivate da causa a lei non imputabile [art. 1, L. 16 aprile 1954, n. 202]. La perdita o le avarie devono essere fatte constatare, a pena di decadenza, al momento della riconsegna, se trattasi di perdita o di avarie apparenti, ovvero entro tre giorni, se trattasi di perdita o di avarie non apparenti [c.c. 1697]. Per i bagagli e gli oggetti non consegnati all’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., questa non è responsabile della perdita o delle avarie, se non quando il passeggero provi che le stesse sono state determinate da causa imputabile all’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. [c.c. 1693].

Art. 24 _ (Responsabilità del Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. nel trasporto gratuito). Le disposizioni degli articoli precedenti che regolano la responsabilità del Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. e i limiti del risarcimento da questa eventualmente dovuto si applicano anche al contratto di trasporto gratuito [c.c. 1681].

Art. 25 _ (Pegno legale sui bagagli). L’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. ha diritto di pegno legale sul bagaglio per i crediti verso il passeggero nascenti dal contratto di trasporto [c.c. 2761]. Quando l’abbonato adempie ai propri obblighi, l’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. riconsegna il bagaglio nel luogo stabilito dal contratto.

Art. 26 _ (Bagaglio non ritirato ed oggetti smarriti). L’ Arfea -Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A. può depositare in luogo idoneo presso i propri depositi il bagaglio non ritirato e di cui siano conosciute le generalità del proprietario, dandone avviso al passeggero. Gli oggetti smarriti e rinvenuti sui veicoli, non presentandosi il proprietario per rivendicarli, trascorsi cinque giorni dal ritrovamento, sono consegnati al sindaco del Comune ove ha sede uno dei depositi dell’Arfea – Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A.